Archivi tag: crescere

Adolescenti e dintorni: una recensione (e tre domande).

Quando finisco di leggere un libro mi domando per quale età è adatto.

estate-gigante_1

La  prima informazione  utile  quando si consiglia un libro: quanti anni ha il lettore a cui è destinato il libro? Perché  consigliare libri è il mio lavoro. Alle volte è facile e altre volte no. Ce ne sono alcuni che iniziano a farti ronzare in testa un sacco di domande, e questo è il caso. La trama, brevemente:

Un gruppetto di bambini sparpagliati sulla spiaggia come sassi portati dal mare. E’ il solito gruppo che estate dopo estate si ritrova nello stesso stabilimento. Tra la noia di aspettarsi , perché il gruppo si sposta compatto, e gesti arditi come andare alle giostre prendendo anche l’autobus,  senza avvisare, vivranno l’estate della svolta, della crescita. La prossima  sarà tutto diverso.

La voce narrante è il capo, c’è sempre un capo in un gruppo, una ragazzina. Un ruolo e un rispetto  che si è conquistata grazie alla sua precoce (?) saggezza, al senso di responsabilità e giustizia.

Ma sono i suoi pensieri, il suo sguardo sui grandi e su quello che le  accade intorno che mi hanno fatto riflettere.

Quando i nostri figli crescono iniziamo a non sapere più cosa pensano. Ci raccontano, parlano, parlano bla bla (nei migliori dei casi), ma sempre meno di quello che pensano.  Ci sentiamo un po’ sperse, derubate di una buona fetta del loro essere, del loro modo di essere, di sentire. E allora arrivano, alle volte, dei libri, come questo che ti fanno ricordare come eri tu da ragazzina e sperare che un po’ del tuo  faccia parte anche di loro.

E dunque per quale  età è consigliabile questo bellissimo libro?

Soltanto Einaudi e pochi altri editori, nelle edizioni ragazzi, riportano sul retro di copertina l’età consigliata (che comunque è sempre indicativa), ma vi sembra che possa bastare per capire a chi consigliare cosa?

E senza dilungarmi oltre ho un’altra domanda:

Ma tutti i ragazzini che leggono a ritmi forsennati fantasy su fantasy, di semidei  di maghi e troll, che iniziano (forse) a guardare in cagnesco i propri genitori perché niente superpoteri e neanche parentele d’alto rango, condannandoli alla mediocrità (credono loro).

Ma questi ragazzini lo sanno che un genitore che affronta la vita ogni giorno , in questo mondo che ci siamo costruiti, è paragonabile ad un personaggio mitologico?

E poi l’ultima:

Se Beatrice Masini non esistesse, la si potrebbe ricreare in laboratorio?

Nota

Beatrice Masini è autrice di molti libri per ragazzi e bambini, di collane e serie, tutte bellissime e di grande qualità, ma è anche la traduttrice di Harry Potter.

Non è mai troppo tardi per

ricordare, ricordare, ricordare.
Quando l’ultimo sopravvissuto non ci sarà più, quando anche l’ultima fotografia si sarà sbiadita completamente, toccherà ai libri ricordare a tutti che è tutto vero, che è accaduto veramente, e chi nega è in malafede o male informato. Libri che hanno subito la stessa sorte dei perseguitati, gli uni bruciati in piazza sotto gli occhi di tutti,gli altri lontano dallo sguardo di tutti.

In memoria di mio zio Alberto, il più bel ragazzo della sua compagnia, innamorato e spensierato, ritornato, non ritornato, da Mauthausen: tutto quello che era è rimasto lì nel filo spinato.

9788879268936

Se devo consigliare un libro ai ragazzi direi, fra i tanti, Lo spacciatore di fumetti, di PierDomenico Baccalario, Einaudi Edizioni
Un regime, non bene definito, proibisce la lettura dei fumetti: troppi super eroi e il bene sconfigge sempre il male. Ma dove c’è proibizione spesso nasce l’audacia e un gruppetto di ragazzi ne organizza un mercato segreto. Per avventura, quasi per gioco, senza accorgersi che le loro vite stanno cambiando, semplicemente crescendo, traghettati verso l’età adulta, come è successo a tutti quanti noi,senza accorgercene. Bellissimo.

E voi i compiti li avete fatti?

Immagine

Terminata la prima settimana di scuola dopo le lunghe vacanze di Natale si può affrontare anche l’annoso argomento dei “compiti”. Li avete fatti tutti, ma proprio tutti tutti?

Non ci crediamo… e comunque ci piacerebbe sapere quali scuse avete trovato per giustificarvi con gli insegnanti e lo chiediamo anche ai genitori che qualche giustificazione sul diario l’hanno dovuta scrivere (e non vale “non ha potuto fare i compiti perché ha lasciato il libro a casa e noi eravamo dalla zia Gigia“).

Nel caso foste a corto di idee, per la prossima volta, portatevi avanti e leggete Non ho fatto i compiti perché… (Davide Calì e illustrazioni di Benjamin Chaud – ed. Rizzoli).

Le scuse sono le più surreali, dagli ufo alle lucertole giganti. A pensarci bene, sono cose che capitano!

Lettura consigliata dai 6 anni, correte in libreria. Ah, vogliamo sapere quali scuse avete trovato voi… lasciate un biglietto anonimo noi non faremo nomi.

10 anni per Nina

foto_nina

Il ciuccio di Nina ha compiuto 10 anni. E noi che abbiamo usato questo adorabile libro per far credere ai nostri cuccioli che è del tutto “naturale” desidare di abbandanare il loro amato ciuccio al primo lupo che spunta fuori dal bosco, non possiamo che ringraziare Christine Naumann-Villemin e l’illustratrice Marianne Barcilon (edizioni il Castoro, consigliato dai 2 anni).

La piccola Nina è cofì difertente sempre con il suo bel ciuccio in bocca che alla fine quasi dispiace che se ne liberi regalandolo al tremendo lupo caffivo e puzzone.

Abbiamo notizie certe di una bambina (una  a caso ) che alla fine della storia ha deciso di regalare il suo ciuccio al gatto, mentre un altro ha pensato di lasciarlo sotto al cuscino per il topino, uno poi lo ha regalato alla bis nonnina perché lei era senza denti mentre a lui ne aveva già sei.

E voi ricordate a chi hanno regalato il loro adorato ciuccio i vostri bambini?

#4 il diario di Lizzy

Ultimo consiglio della libraia Simona. Mi raccomando i libri sono tutti in libreria.  Affrettatevi e #savegiardinosegreto

#4 – Il diario di Lizzy Bennet
Marcia Wiulliams (Rizzoli)

Elisabeth Bennet, per tutti Lizzy ha scritto questo diario che poi ispirerà “Orgoglio e pregiudizio“. Avvenimenti e cronache di famiglia che ci raccontano un’epoca, fatti importanti e piccole cose, scritti e illustrati con raffinatezza molto inglese.
C’è anche la famosa lettera di Mr Darcy. Sorprendentemente adatto dai 6 anni in poi.

Lizzy Bennet